E’ stato per me un vero piacere aver potuto fare, su richesta di Maurizio Fiorini, la prefazione di questo libro.
L’amicizia che mi lega all’autore è cosa nota a tutto il circuito degli addetti ai lavori del tatuaggio italiano, ma vorrei spendere poche parole per dare al comune lettore un motivo valido per leggere questo libro. Riassumere la vita di ogni uomo è un impresa difficile, figuriamoci raccontare quasi un secolo di vita vissuta di un Maestro Tatuatore Storico quale lui è. Per me leggere il suo libro è stato respirare aria di casa, di valori, di riconoscenza, di semplicità, di amicizia di tutto ciò che di un uomo fà un uomo vero. Il libro in se stesso è semplice e scietto, buono, umano come lo è l’autore. Maurizio, dopo la morte del Maestro H. hoffmann, è l’ultima testimonianza vivente dell’essenza reale del tatuaggio italiano. Non per nulla quando ho il piacere di poterlo incontrare ascolto i suoi racconti e le sue esperienze con grande rispetto ed attenzione, poichè mi confermano pensieri e saggezze che solo il tempo e il destino possono trasmettere. Chi ama il tatuaggio non può non leggere la testimonianza di un uomo che prima di ogni altro ha amato la nostra stessa arte. Il modo di scrivere gentile, le parole di stima per tutti, in modo particolare per amici e clienti che sono parte integrante del libro da sole ci fanno capire quanto lontano sia questo libro dall’ego e dall’idiozia di tanti “artisti e addetti ai lavori” che scrivono e parlano di cose che non sanno. Insomma un libro da non perdere.





